Le tipiche Energie Rnnovabili

Come produrre Energie Rinnovabili in modo autonomo

L’energia è la capacità di un sistema di compiere lavoro

Questa la definizione di energia che ci arriva direttamente dalla fisica alla quale aggiungiamo il primo principio della termodinamica secondo cui l’energia non si crea né si distrugge ma si trasforma.
Ciò detto, ne deriva che produrre energia rinnovabile, ovvero lavoro, significa semplicemente trasformare l’energia propria di un sistema in una altra forma di energia che sia propria di un sistema diverso.
Le centrali termoelettriche trasformano l’energia cinetica contenuta nel moto delle acque in energia elettrica che alimenta i nostri impianti.
Le stufe a legna trasformano l’energia di legame del materiale combustibile che si libera durante la combustione in energia termica che riscalda i nostri ambienti e così via…

La produzione di energia

Nel tempo l’uomo, sin dalla sua prima apparizione sulla terra, più o meno consapevolmente, ha cercato di costruire e progettare in modo sempre più sofisticato sistemi per produrre (trasformare) energie rinnovabili.
Oggi la nuova frontiera è rappresentata dalla produzione di energia in modo del tutto autonomo.
Si ricercano soluzioni che rendano le nostre case, i nostri uffici e negozi, fino ad arrivare ad interi centri urbani e città, completamente indipendenti da fonti energetiche “esterne”, da acquistare spesso a caro prezzo.
La progettazione contemporanea punta a realizzare edifici che siano organismi in grado di auto mantenersi energeticamente, in grado cioè di sopperire a tutte le richieste di energia in modo indipendente.

L’energia elettrica

La produzione autonoma di energia elettrica può avvenire mediante un impianto fotovoltaico che, installato su un tetto o a terra, è in grado di convertire l’energia luminosa da cui è irradiato in energia elettrica sfruttando il cosiddetto effetto fotoelettrico.
L’energia elettrica può essere prodotta autonomamente anche da piccoli (e grandi) impianti eolici ad uso diretto di piccole e medie utenze domestiche e non solo.

L’energia termica

Il calore per riscaldare i nostri ambienti può essere prodotto in modo autonomo da diverse tipologie di impianti come le pompe di calore geotermiche, le pompe di calore ad acqua o aria, le stufe a biomassa, i sistemi radianti alimentati da impianti solari termici.

Quotidiano di Energie Rinnovabili a Roma

Pompe di calore geotermiche

Le pompe di calore geotermiche sfruttano il calore costante contenuto nel terreno a profondità determinate per innescare una serie di reazioni fisiche di un liquido termogenico che liberano il calore utilizzato per il riscaldamento.

Pompe di calore ad acqua

Le pompe di calore ad acqua sfruttano il calore costante contenuto nelle falde acquifere per innescare una serie di reazioni fisiche di un liquido termogenico che liberano il calore utilizzato per il riscaldamento.

Pompe di calore ad aria

Le pompe di calore ad aria sfruttano il calore contenuto nell’aria per innescare una serie di reazioni fisiche di un liquido termogenico che liberano il calore utilizzato per il riscaldamento.

Le stufe a biomassa

Le stufe a biomassa producono energia termica bruciando materiale organico di varia natura, anche misto.

I sistemi radianti

I sistemi radianti sono costituiti da serpentine, generalmente sotto pavimento, in cui circola l’acqua riscaldata dall’impianto solare termico che trasmettono calore per irraggiamento.

Conclusioni

Queste che sono stati elencati sono tutti i migliori modi per produrre energia pulita in modo autonomo. Se volete ulteriori informazioni ed approfondimenti riguardo le energie rinnovabili non dovete far altro che consultare il punto di riferimento delle energie rinnovabili, un portale sempre aggiornato e di grade utilità.

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